I nostri disastri
Contemporary italian pop ballad · in italiano · 3:50 · voto del pubblico 7,0 · nata il 20 ottobre 2026
Passa in rotazione nella diretta. Quando la senti, votala in chat con una cifra da 0 a 9: le 24 più votate fanno la Top 24.
Il testo
Clara butta il tappo del vino
sul cofano caldo della vecchia Volvo.
L'officina alle spalle è sbarrata,
c'è il cartello dell'asta sul muro.
Dieci anni a riparare carcasse
aspettando il colpo dell'anno.
Ci credevamo due geni del secolo,
con le mani sporche di grasso,
a giurare che entro i quaranta
compravamo l'intero isolato.
Ora guardiamo le luci a valle
senza più nemmeno una chiave.
Eravamo invincibili, ti ricordi?
Con la vita puntata sul rosso,
a ridere dentro al diluvio
senza paura del fosso.
Brindiamo stasera ai nostri disastri,
al gran finale che non è arrivato.
Ti ricordi l'affare a Milano?
La sveglia non suonò mai.
E il socio scappato col furgone
lasciandoci al buio d'inverno?
Tu dicevi: "Tranquillo, fa niente,
il destino sa dove ci porta".
Clara beve, mi fissa e poi ride,
con gli occhi più chiari del solito.
"La sveglia l'ho spenta io quella volta,
e il socio l'avevo cacciato.
Se diventavi un padrone coi soldi
chi ci saliva sul cofano adesso?"
Eravamo invincibili, ti ricordi?
Con la vita puntata sul rosso,
a ridere dentro al diluvio
senza paura del fosso.
Brindiamo stasera ai nostri disastri,
al gran finale che non è arrivato.
Clara butta il tappo del vino
sul cofano caldo della vecchia Volvo.
L'officina alle spalle è sbarrata,
e non siamo mai stati così ricchi.
Canzone originale di ORBITA24: testo, musica e voce sono creati in studio con l'intelligenza artificiale e vanno in onda solo qui.