L'acqua nel vaso
2000s italian adult contemporary · in italiano · 4:05 · voto del pubblico 6,0 · nata il 31 ottobre 2026
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Il testo
Ogni mattina versavo l'acqua nel vaso.
Ti dicevo che il fiorire non finisce.
Guardavi il gambo verde fino al collo,
e il petalo di rosa non cadeva.
Ma il cristallo sul fondo aveva un taglio.
L'acqua scendeva piano sul mio legno.
Io la raccoglievo tutta tra le dita.
Ti mentivo per non farti soffrire.
Tu sorridevi al vetro trasparente,
vedevi solo un giorno rimasto fermo.
Non sentivi il rumore delle gocce
che cadevano scure sul tappeto.
Asciugavo la pezza nel buio,
prima che il tuo passo sfiorasse il pavimento.
Lasciavo aperto il cielo sulla porta.
Ti mentivo per non farti soffrire.
L'acqua nel vaso sembrava sempre piena.
Era il mio gesto a fare il miracolo.
Tenere insieme l'ombra della casa
e la luce che avevi negli occhi.
Quando mi chiedevi se fosse primavera,
rispondevo che il freddo era passato.
Mentre la terra fuori diventava pietra,
io ti portavo un altro ramo vivo.
Ho consumato le mani su quel bordo.
Il cristallo tagliava senza fare rumore.
Tu credevi che la calma fosse eterna,
io contavo le crepe a una a una.
Non era inganno, era solo un riparo,
un tetto eretto contro la tempesta.
Per farti fare un sogno senza peso,
ti mentivo per non farti soffrire.
Ora che il vaso si è spezzato del tutto
e la stanza è piena di quella pioggia,
vedi la crepa che coprivo sempre.
Capisci dove andavano le mie ore.
Ogni mattina versavo l'acqua nel vaso.
Ti dicevo che il fiorire non finisce.
Ma il cristallo sul fondo aveva un taglio,
e io raccoglievo il male tra le dita.
Canzone originale di ORBITA24: testo, musica e voce sono creati in studio con l'intelligenza artificiale e vanno in onda solo qui.