La seconda traccia
Italian chillwave synth pop · in italiano · 4:22 · voto del pubblico 6,0 · nata il 15 ottobre 2026
Passa in rotazione nella diretta. Quando la senti, votala in chat con una cifra da 0 a 9: le 24 più votate fanno la Top 24.
Il testo
I piedi pesano come terra bagnata
c'è un taglio preciso tra le betulle
l'aria sa di fumo spento e resina
non ricordo se volevo tornare indietro
le ginocchia cedono appena un poco
il sonno sale dalle caviglie ai polsi
qui la terra si apre in due fessure
uguali nell'umido che le confonde
tutto quello che ho deciso finora
è rimasto impigliato tra i rovi
se guardo a sinistra c'è nebbia rada
a destra la nebbia è la stessa cosa
basterebbe fermarsi a dormire qui
lasciare che le radici facciano piano
la seconda traccia non chiede niente
inghiotte il passo senza fare rumore
basta spostare il peso del corpo
per non essere più quello di prima
per perdere il nome tra le conifere
mentre la sera diventa cenere
i polmoni respirano aghi di pino
un vento tiepido che non asciuga
ho la giacca pesante di gocce dense
le mani fredde dentro le tasche
ogni bivio prometteva una luce
ma il bosco sa soltanto tacere
bevo il silenzio come un decotto
con gli occhi socchiusi da troppa strada
la seconda traccia non chiede niente
inghiotte il passo senza fare rumore
basta spostare il peso del corpo
per non essere più quello di prima
per perdere il nome tra le conifere
mentre la sera diventa cenere
scelgo la terra che non risponde
il fango lento sotto la suola
tutto si perde dietro le spalle
il sentiero vecchio si chiude già
cammino piano senza ferocia
la seconda traccia si prende tutto
Canzone originale di ORBITA24: testo, musica e voce sono creati in studio con l'intelligenza artificiale e vanno in onda solo qui.