La spina dorsale a metà
Italian cantautore pop ballad · in italiano · 4:55 · voto del pubblico 7,7 · nata il 14 ottobre 2026
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Il testo
C'è un elastico rosso che hai perso sul lavandino
sembra un piccolo cerchio lasciato a segnare il confine
tra le cose che restano ferme sul pavimento
e i rumori che porti via quando ti metti le scarpe.
Io che guardo i dettagli per non guardare la fine
ho contato gli spigoli esatti della cucina
e la polvere chiara che brilla sopra il televisore
mentre parli a volume bassissimo senza guardarmi.
Non è vero che il tempo rammenda gli strappi del maglione
allarga solo la maglia fino a mostrare la pelle.
Io mi ostino a tenerti la fronte come a un bambino
quando fuori la grandine sbatte su tutti i balconi
e tu dici che è tardi con una lentezza feroce
come un arbitro stanco che fischia ma non va via.
E mi fa male pensare che basti un semaforo rosso
a fermare la vita che avevamo promesso
che sei l'unica cosa al millimetro dentro la testa
e rimango a contare le briciole sulla tovaglia.
Se mi tocchi mi spacchi la spina dorsale a metà
con la grazia distratta di chi non sa cosa fa.
Ho tenuto lo scontrino di quella farmacia notturna
il termometro a mercurio che non si usa più
tutte le volte che avevi paura dell'aria condizionata
e dormivi col collo coperto girata di schiena.
Io che dentro le scatole metto le cose scadute
non riesco a buttare nemmeno quel tuo sapore d'arancia
che rimane sul collo dei maglioni che non lavo mai
perché togliere te significherebbe morire un po' prima.
E mi fa male pensare che basti un semaforo rosso
a fermare la vita che avevamo promesso
che sei l'unica cosa al millimetro dentro la testa
e rimango a contare le briciole sulla tovaglia.
Se mi tocchi mi spacchi la spina dorsale a metà
con la grazia distratta di chi non sa cosa fa.
Ci siamo detti per finta che siamo due persone adulte
capaci di bere un caffè senza farsi del male
ma la tazzina tremava sul piatto di ceramica dura
e non so respirare se togli la tua mano dall'aria.
E mi fa male pensare che basti un semaforo rosso
a fermare la vita che avevamo promesso
che sei l'unica cosa al millimetro dentro la testa
e rimango a contare le briciole sulla tovaglia.
Se mi tocchi mi spacchi la spina dorsale a metà
con la grazia distratta di chi non sa cosa fa.
Adesso chiudi la porta ma fallo senza rumore
lascia pure l'elastico rosso vicino al sapone
che io resto a fissare la forma rotonda del vuoto
aspettando che un colpo di tosse mi porti da te.
Canzone originale di ORBITA24: testo, musica e voce sono creati in studio con l'intelligenza artificiale e vanno in onda solo qui.