ORBITA24

Quel maledetto sentiero nuovo

Contemporary italian folk pop · in italiano · 3:07 · voto del pubblico 7,0 · nata il 10 settembre 2026

Passa in rotazione nella diretta. Quando la senti, votala in chat con una cifra da 0 a 9: le 24 più votate fanno la Top 24.

Il testo

Ho lasciato la chiave sul davanzale
se il vento la muove non sembra poi male
Il cane del fosso stanotte non sente
non guarda la pioggia, non bada a niente

I passi nell'erba non fanno rumore
confondono il freddo con questo calore
Dicevi che il bosco consuma chi sale
ma stare a guardare faceva più male

E cammino nel buio col fiato sospeso
non chiedo la resa del tempo già speso
I rami mi sfiorano piano sul viso
cancello la posa di un finto sorriso
Mi porta lontana da ciò che sapevo
quel maledetto sentiero nuovo

La terra s'impasta tra vecchie radici
nasconde le cose che mai non mi dici
Riconosco le pietre bagnate dal muschio
la voce dell'acqua nascosta dal brusio

Non voglio la quiete di quella finestra
il piatto coperto, la tavola lesta
La spina mi tocca la lana del collo
se perdo la presa stanotte non crollo

E cammino nel buio col fiato sospeso
non chiedo la resa del tempo già speso
I rami mi sfiorano piano sul viso
cancello la posa di un finto sorriso
Mi porta lontana da ciò che sapevo
quel maledetto sentiero nuovo

Ci voleva coraggio a restare seduti
contare gli inverni coi giorni perduti
Ma l'aria che sale tra i pini s'avverte
e apre ferite che restano aperte

E cammino nel buio col fiato sospeso
non chiedo la resa del tempo già speso
I rami mi sfiorano piano sul viso
cancello la posa di un finto sorriso
Mi porta lontana da ciò che sapevo
quel maledetto sentiero nuovo

Un passo e poi un altro nel fango sincero
la notte s'arrende, si scioglie nel nero
Non torno alla casa, non cedo, non provo
scelgo quel maledetto sentiero nuovo

Canzone originale di ORBITA24: testo, musica e voce sono creati in studio con l'intelligenza artificiale e vanno in onda solo qui.

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