Un quarto d'ora dopo
Contemporary italian piano pop ballad · in italiano · 3:25 · voto del pubblico 6,8 · nata il 6 settembre 2026
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Il testo
Ho lasciato le chiavi sul vetro,
con il passo leggero e attento.
Ma eri già sulla sedia,
con le braccia incrociate al petto.
C'era la busta sul tavolo,
non ho detto una sola parola,
ho rimesso il tabacco in tasca.
Ho comprato di nuovo quel pezzo,
un pedale per la chitarra.
Ero sceso a pagare la luce,
e sembrava una buona idea.
Ti giuro che sembrava giusto,
poi ho spento il motore qui sotto.
Io me ne accorgo sempre
un quarto d'ora dopo,
quando ho firmato il conto
o chiuso la porta.
So dirti a memoria
la promessa che rompo,
e vengo a rifarla
qui davanti a te.
Non ti chiedo nemmeno scusa,
perché so che ti fa schifo.
Tu mi avevi detto sta attento,
eravamo ancora sul letto.
Io ti ho pure baciato la fronte,
come chi non sa fare niente.
Io me ne accorgo sempre
un quarto d'ora dopo,
quando ho firmato il conto
o chiuso la porta.
So dirti a memoria
la promessa che rompo,
e vengo a rifarla
qui davanti a te.
Se domani fai le valigie,
io ti aiuto a portarle giù.
Non ti dico resta qui adesso,
non ti guardo mentre cammini.
Ho più di quarant'anni ormai,
e non riesco a stare al mondo.
Io me ne accorgo sempre
un quarto d'ora dopo,
quando ho firmato il conto
o chiuso la porta.
So dirti a memoria
la promessa che rompo,
e vengo a rifarla
qui davanti a te
Io me ne accorgo sempre tardi,
e non mi salva mai.
Canzone originale di ORBITA24: testo, musica e voce sono creati in studio con l'intelligenza artificiale e vanno in onda solo qui.