Contraria della nascita
Contemporary italian chamber folk · in italiano · 4:15 · voto del pubblico 7,0 · nata il 14 ottobre 2026
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Il testo
Ho aperto la persiana verso il prato,
la prima brina copre la corteccia,
il pozzo pesca l'acqua nella pietra
e lava la fatica dalle mani.
Rimane la tua giacca sulla trave,
un filo di tabacco nella tasca,
la sedia che traballa sopra il cotto,
il segno del tuo passo sulla soglia.
Non è nemica al vivere
la fine del sentiero:
contraria della nascita
è soltanto la morte.
Si taglia il pane scuro con il ferro,
la crosta che si spezza senza fretta,
la legna prende fuoco piano piano
e scalda questo muro di granito.
Pensavo che togliesse qualche cosa,
il tempo quando spegne la figura,
invece tutto il peso resta al mondo,
è linfa che ritorna nella terra.
Non è nemica al vivere
la fine del sentiero:
contraria della nascita
è soltanto la morte.
Nel solco della terra c'è la semina,
il seme che marciva per spuntare,
la noce che cadendo dentro al fosso
diventa la radice della siepe.
Veniamo da una soglia senza nome,
torniamo a quel riposo senza colpa.
Adesso il sole tocca le colline,
la vita resta intera dentro l'aria.
Non è nemica al vivere
la fine del sentiero:
contraria della nascita
è soltanto la morte.
Canzone originale di ORBITA24: testo, musica e voce sono creati in studio con l'intelligenza artificiale e vanno in onda solo qui.