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A mezz'aria

Modern soft rock modern italian soft rock b… · in italiano · 5:05 · voto del pubblico 7,0 · nata il 1 settembre 2026

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Il testo

C'è un vento magro che risale il fiume
e porta via le bucce di castagna
qui a metà strada tra due rive accese
dove nessuno resta e tutti vanno
Hai tirato la corda del Ré fino allo spasmo
come se il legno ti dovesse un segno
con la custodia aperta tra le scarpe
e dentro una moneta da vent'anni fa

Basterebbe attaccare a occhi aperti
spaccare il freddo con un colpo solo
ma passa un gruppo che si tiene a braccetto
ridono forte per scaldarsi il fiato
e tu rimani con l'archetto a mezz'aria
col cuore che fa un passo indietro
perché ridere al mondo è facilissimo
ma dare un nome alla bellezza fa paura

A mezz'aria si ferma la vita che trema
tra quello che sei e quello che gridi se crolla la piena
Non c'è niente di male a restare sospesi
ad aspettare che passi la fretta dei giorni arresi
Basta solo quel primo respiro di legno e di crine
e la musica comincia alla fine

La gente va da una sponda all'altra
convinta che cambiare riva basti
portano buste di negozi vuoti
guardano il fiume senza mai toccarlo
Tu li guardi passare dal bordo del ponte
hai vent'anni di studio e le dita di cera
e un pudore feroce che sembra silenzio
ma è solo un incendio che aspetta una sera

Basterebbe tirare la prima arcata
senza chiedere scusa a nessuno
ma il riso di un estraneo pesa più del metallo
ti gela le nocche, ti toglie il futuro
e resti ancora con la mano a mezz'aria
col passo di danza che non osa cadere
finché non capisci che ridono d'altro
che ridono solo per non affogare

A mezz'aria si ferma la vita che trema
tra quello che sei e quello che gridi se crolla la piena
Non c'è niente di male a restare sospesi
ad aspettare che passi la fretta dei giorni arresi
Basta solo quel primo respiro di legno e di crine
e la musica comincia alla fine

E adesso chiudi gli occhi per davvero
lascia che il ponte continui a tremare
non c'è una riva più giusta dell'altra
c'è solo il salto che devi inventare

L'archetto scende sulla corda tesa
il primo accordo porta via la piena
e all'improvviso quel ridere tace
e tutta la strada diventa una scena

A mezz'aria si ferma la vita che trema
tra quello che sei e quello che gridi se crolla la piena
Non c'è niente di male a restare sospesi
ad aspettare che passi la fretta dei giorni arresi
Basta solo quel primo respiro di legno e di crine
e la musica comincia alla fine

A mezz'aria non c'è più paura
a mezz'aria la voce si cura

Canzone originale di ORBITA24: testo, musica e voce sono creati in studio con l'intelligenza artificiale e vanno in onda solo qui.

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