La pelle nuova
Italian alternative rock · in italiano · 4:42 · voto del pubblico 8,6 · nata il 30 agosto 2026
È al numero 8 della Top 24: in diretta la richiami scrivendo in chat !8.
Il testo
C'è una scatola di cartone sul sedile del passeggero
Dentro ci sono vent'anni e un calendario senza più il vero
Il cancello si chiude alle spalle, fa un rumore di ferro e di niente
Mentre il capo mi stringe la mano, sorridendo con tutta la gente
Dice che il mondo va in fretta, che il mercato non guarda in faccia
E mi lascia una pacca di fango proprio al centro della mia traccia
Io c'ho cinquant'anni e le rughe di chi ha sempre timbrato il mattino
Adesso mi parlano in inglese per dirmi che sono un bambino
Mi dicono devi imparare, devi uscire dal guscio che hai
Ma il guscio era tutta la vita, e la vita non torna mai
Dicevano mettiti in gioco, mettiti la pelle nuova
Ma questa che indosso è già dura, ha passato l'inverno e la prova
Reinventarsi è una bella parola per chi non ha niente da perdere
Ma io c'ho un mutuo che scade e un orgoglio da farmi difendere
E non me ne frega un cazzo della vostra fottuta visione
Ridatemi indietro le mani, ridatemi la mia stagione
C'è un ragazzo allo sportello con la faccia pulita e lo schermo
Mi guarda come fossi un dinosauro, un motore rimasto fermo
Mi compila un profilo di scuse, mi mette in una lista di attesa
Dice signore stia calmo, è soltanto un'altra discesa
Ma io non so più frenare, non so più dove cazzo cadere
Ho le ossa che sanno di piombo e una rabbia che fatico a tenere
Dicevano mettiti in gioco, mettiti la pelle nuova
Ma questa che indosso è già dura, ha passato l'inverno e la prova
Reinventarsi è una bella parola per chi non ha niente da perdere
Ma io c'ho un mutuo che scade e un orgoglio da farmi difendere
E non me ne frega un cazzo della vostra fottuta visione
Ridatemi indietro le mani, ridatemi la mia stagione
Sotto la luce del frigo alle tre del mattino fa freddo
Guardo i miei figli dormire e mi sento un bastardo, un relitto
Loro sognano un mondo diverso, io sogno di non svegliarmi
Oppure di prendere un sasso e di cominciare a spaccarvi
Spaccare le vostre vetrine, le vostre teorie del mercato
Gridare alla faccia di chi mi ha fottuto e poi se n'è andato
Dicevano mettiti in gioco, mettiti la pelle nuova
Ma questa che indosso è già dura, ha passato l'inverno e la prova
Reinventarsi è una bella parola per chi non ha niente da perdere
Ma io c'ho un mutuo che scade e un orgoglio da farmi difendere
E non me ne frega un cazzo della vostra fottuta visione
Ridatemi indietro le mani, ridatemi la mia stagione
La scatola è ancora sul sedile
Non l'ho mai portata su in casa
Aspetta che io mi reinvento
O che questa vita sia evasa
Canzone originale di ORBITA24: testo, musica e voce sono creati in studio con l'intelligenza artificiale e vanno in onda solo qui.