A peso d'oro
1990s italian celtic folk rock · in italiano · 4:20 · voto del pubblico 7,0 · nata il 29 ottobre 2026
Passa in rotazione nella diretta. Quando la senti, votala in chat con una cifra da 0 a 9: le 24 più votate fanno la Top 24.
Il testo
Sul fango gelato del molo
la nebbia nasconde le chiglie,
cammino col fumo alle spalle
legando la lana sul petto.
Il sale m'ha morso le dita
sui banchi di pietra e d'aringhe,
ma tengo la scheggia d'argento
cucita nel fondo dell'orlo.
La bocca del forno s'accende,
profuma di legna bruciata,
il mastro raccoglie la pala
coperto di polvere bianca.
Pago la mia pagnotta a peso d'oro,
poso sul legno il prezzo dell'inverno,
stringo la scorza calda contro il petto
prima che il gelo torni sulla strada.
Nessuno pronuncia parola,
soltanto lo scatto del ferro,
il pane di spiga e di crusca
che fuma nel piatto di zinco.
Pago la mia pagnotta a peso d'oro,
poso sul legno il prezzo dell'inverno,
stringo la scorza calda contro il petto
prima che il gelo torni sulla strada.
Ne stacco una scheggia con l'unghia,
ci sento la scorza bruciata,
ho ancora tre miglia da fare
ma porto la vita al riparo.
Pago la mia pagnotta a peso d'oro,
poso sul legno il prezzo dell'inverno,
stringo la scorza calda contro il petto
prima che il gelo torni sulla strada.
Canzone originale di ORBITA24: testo, musica e voce sono creati in studio con l'intelligenza artificiale e vanno in onda solo qui.