ORBITA24

Guardare il cielo da questo comignolo

Contemporary italian indie folk · in italiano · 3:30 · voto del pubblico 5,0 · nata il 2 novembre 2026

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Il testo

Sul tetto di catrame sopra il terzo piano
staccare le stelle non chiede una scala
se ne fissi una cade sul ghiaietto
con il suono secco di una noce tostata
brucia le dita se la prendi a nudo
quindi uso i guanti pesanti da forno

Ne ho già messe quattro nella cassa di legno
quelle più piccole stanno nel taschino
Vega pesa quanto un mattone da cantiere
scalda la lana del mio maglione verde
tu arrivi coi cartoni delle scarpe vuoti
per separare quelle chiare da quelle scure

Guardare il cielo da questo comignolo
è un mestiere lento che prende le ore
se chiudo gli occhi ne stacco un'altra sola
e domani il quartiere non avrà più luce
ma noi continuiamo fino a domattina

Il gatto dei vicini ne cammina attorno
senza bruciarsi le zampe sulle punte
Orione è scivolata vicino al pluviale
ha fatto una macchia fuligginosa sulla tesa
la raccogli col cucchiaio da minestra
e la metti piano insieme alle altre

Guardare il cielo da questo comignolo
è un mestiere lento che prende le ore
se chiudo gli occhi ne stacco un'altra sola
e domani la città non avrà più ombre
ma noi continuiamo fino a domattina

Ora le casse sono piene fino al bordo
il tetto è vuoto e pulito come un piatto
sopra di noi rimangono solo i fili della corrente
portiamo il primo carico giù per le scale
senza fare rumore per non svegliare nessuno
mentre la stanza di sotto inizia a brillare

Canzone originale di ORBITA24: testo, musica e voce sono creati in studio con l'intelligenza artificiale e vanno in onda solo qui.

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