ORBITA24

La cosa che sapevo a memoria

1990s italian pop rock ballad · in italiano · 3:57 · voto del pubblico 7,0 · nata il 2 settembre 2026

Passa in rotazione nella diretta. Quando la senti, votala in chat con una cifra da 0 a 9: le 24 più votate fanno la Top 24.

Il testo

Il semaforo lampeggia giallo sui viali
l'aria sa di pioggia e di asfalto bagnato
Tieni le mani chiuse dentro le tasche
guardi la radio che segna le due
Abbiamo consumato tre pacchetti di fumo
scavando col pollice dentro il cruscotto

C'è ancora quella borsa sul sedile di dietro
piena di fogli e di fotografie
Ti ricordi com'era facile allora
senza pesare il fiato tra noi
Adesso mi chiedi se domani lavoro
è il modo più gentile per dirmi buonanotte

i citofoni tacciono lungo il viale
la tua finestra al terzo piano è già accesa
Eppure non scendi, rimani lì zitta
col motore che gira al minimo piano
brucia guardare la tua sciarpa rossa
dopo vent'anni spesi a prenderci in giro

Eri la cosa che sapevo a memoria
e adesso sei la cosa che mi costa di più
due sconosciuti che si sanno la storia

C'è tuo fratello che mi saluta a fatica
la tua cucina con le tazze spaiate
abbiamo il telecomando sul tavolino
quelli coi vestiti scelti bene la sera
Mi sfiori la spalla con un gesto distratto
come si fa coi treni che sono già partiti

Eri la cosa che sapevo a memoria
e adesso sei la cosa che mi costa di più
due sconosciuti che si sanno la storia

scatta la sicura con un colpo
e la pioggia resta sul vetro

Eri la cosa che sapevo a memoria
e adesso sei la cosa che mi costa di più
due sconosciuti che si sanno la storia

Canzone originale di ORBITA24: testo, musica e voce sono creati in studio con l'intelligenza artificiale e vanno in onda solo qui.

Altre canzoni rock

Tutte le canzoni e i testi →