Non chiedermi di essere leggera
1990s italian pop soft rock · in italiano · 4:04 · voto del pubblico 7,0 · nata il 2 settembre 2026
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Il testo
C'è la porta del bagno che cigola appena
la casa che assorbe l'umido e il buio
Tu dormi piegato, col peso a catena
con l'aria di chi non aspetta l'inganno
Hai lasciato le chiavi sul bordo del legno
la maglia bagnata di pioggia di ieri
ti guardo e mi costa persino il pudore
di dirti che siamo due corpi sinceri
Ci siamo promessi la voce educata
per non somigliare alle storie finite
abbiamo imparato la strada sbarrata
e a mettere il sale sopra le ferite
Ma stanotte la pioggia mi batte sui denti
e non voglio salvarti con una carezza
l'amore non vive di accomodamenti
non è una domenica di gentilezza
E non chiedermi di essere leggera
non ho mai visto niente di leggero restare
Le cose che pesano tengono a terra
le piume le porta la piena del mare
Io ti voglio col buio che porti la sera
con le mani che non sanno dove posare
che l'amore non è farsi meno del male
è trovarsi la carne da ricucire insieme
Hai la ruga sul collo di quando fumi piano
quella che guardo se parli da solo
Non serve giurarsi la luna sul piano
se poi per un niente riprendiamo il volo
Io voglio il disordine dentro il cassetto
la rabbia che esplode e che subito muore
il tuo fiato pesante incastrato nel petto
che prova a spiegare cos'è questo amore
E non chiedermi di essere leggera
non ho mai visto niente di leggero restare
Le cose che pesano tengono a terra
le piume le porta la piena del mare
Io ti voglio col buio che porti la sera
con le mani che non sanno dove posare
che l'amore non è farsi meno del male
è trovarsi la carne da ricucire insieme
La moka si scalda sul cerchio di fuoco
la luce del giorno è una lama sottile
Ti svegli, mi guardi, non dici una voce
rimetti le dita sul mio maglione
Basta così poco a restare fedeli
due tazze sbeccate, e la pioggia sui vetri
Canzone originale di ORBITA24: testo, musica e voce sono creati in studio con l'intelligenza artificiale e vanno in onda solo qui.