Sui miei passi
Contemporary italian blues rock ballad · in italiano · 4:52 · voto del pubblico 6,0 · nata il 31 agosto 2026
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Il testo
C'è un cane magro all'incrocio delle tre
che non mi abbaia perché sa chi sono
Ho una scarpa che imbarca pioggia e fiele
e un cappotto che ha perso pure il buono
Mi avevi detto: non voltarti mai
che indietro resta solo quel che perdi
Ma il fango asciutto sotto i tacchi sa
quante volte ho promesso di non arrendermi
E torno sui miei passi, ma non per te
torno a riprendermi il tempo che ho lasciato sul comò
Torno sui miei passi piano, col passo del perdono
che a far la guerra al buio non si diventa grandi mai
La ruggine sa fare bene il suo mestiere
si mangia i cardini e ti chiude fuori casa
Io ci ho lasciato un piatto spaiato sulla tavola
e mezza gioventù che non è mai stata spesa
Ti lascio i dischi brutti, le chiavi della porta
la scusa pronta quando chiedono di noi
Io mi riprendo il fiato, la rabbia che è guarita
e tutto il sole storto che non volevi mai
E torno sui miei passi, ma non per te
torno a riprendermi il nome che sapevo pronunciare
Torno sui miei passi lenti, con le scarpe consumate
che per guarire il sangue bisogna camminare
Non è una ritirata quando sai dove andare
non è una resa accendere la luce in corridoio
Ho camminato tanto per capire un solo verso
chi scappa lascia indietro la parte migliore di sé
E torno sui miei passi, senza fare rumore
raccolgo i miei frammenti lungo la provinciale
Torno sui miei passi, e stanotte non fa male
perché la strada è mia, e so ricominciare
C'è un cane magro all'incrocio delle tre
Mi guarda andare via. E adesso sa perché
Canzone originale di ORBITA24: testo, musica e voce sono creati in studio con l'intelligenza artificiale e vanno in onda solo qui.